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Razza cagna: mondo movies, the white heterosexual male gaze, and the 1960s–1970s imaginary of the nation

Published online by Cambridge University Press:  24 October 2018

Gaia Giuliani*
Affiliation:
Centre of Social Studies, University of Coimbra, Portugal
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Abstract

This article investigates the role, reception, and socio-cultural, political relevance of mondo movies in the context of late 1950s–early 1980s film and documentary. The mondo genre debuted with reportage films about sexuality in Europe and reached its pinnacle with Gualtiero Jacopetti’s assemblage films. The historical context in which this genre evolved, and white masculinity was rearticulated and positioned at the centre of the national imagined community, is mapped focusing both on gender and race constructions and on the gaze identifying, encoding and decoding the sensationalist presentation of postcolonial/ decolonising Otherness. A brief review of some of the author’s published work on 1962–1971 mondo movies introduces Cannibal Holocaust (1979) and director Ruggero Deodato’s controversial reflection on the white, capitalist, sexist, Western and neo-colonial anthropological gaze.

Italian summary

Il presente articolo vuole indagare, nella cornice della produzione documentaristica e cinematografica tra la fine degli anni cinquanta e l’inizio degli anni ottanta, il ruolo, la ricezione e il significato culturale, sociale e politico del cosiddetto filone dei mondomovie, inauguratosi con i reportage sulla sessualità in Europa e solidificatosi nei collage di Gualtiero Jacopetti. Il contesto storico in cui esso si sviluppa verrà cartografato e ricostruito a partire da un’analisi che pone al centro le costruzioni di genere e razza: un’analisi dello ‘sguardo’ che identifica, codifica e decodifica la cosiddetta diversità sensazionalistica mi permetterà di comprendere come si riarticolò in questa fase storica la mascolinità bianca in Italia e come essa venne riposizionata al centro della comunità immaginata nazionale. In questa cornice, e all’interno di un’analisi che riepiloga alcuni dei miei studi già pubblicati sui mondomovies prodotti tra il 1962 e il 1971 (Giuliani 2017 and 2018), procederò ad analizzare Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato (1981) per la riflessione controversa che ha offerto sulla natura neocoloniale e occidentale, bianca, capitalista e sessista dello sguardo antropologico.

Information

Type
Research Article
Copyright
© 2018 Association for the Study of Modern Italy